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Madonna delle vittorie Trento Doc Trento Doc Riserva Extra Brut 2018
Madonna delle vittorie Trento Doc Trento Doc Riserva Extra Brut 2018
!!!!Super Novità!!!!!
Da uve Chardonnay della zona del Cretaccio e
uve Pinot Nero della località Gazzi, entrambe
ad Arco, coltivate secondo il sistema di
allevamento Guyot. Il vino affina per 60 mesi
sui lieviti. Si presenta con un colore giallo
paglierino dai riflessi dorati e un perlage
eccezionalmente fine.
VARIETÀ: Chardonnay 70%, Pinot Nero 30
%
TIPO DI TERRENO:
Medio impasto compatto sulla parte collinare
dello Chardonnay e medio impasto ciottoloso
per il Pinot Nero.
FORMA D’ALLEVAMENTO: Guyot
RESIDUO ZUCCHERINO: 1 gr./Lt.
DENSITÀ D’IMPIANTO:
5.500 piante per ettaro
CONSUMO IDEALE: 2027-2030
Nel breve termine, si distingue per l’equilibrio
tra freschezza, vivace acidità e i primi sentori
evolutivi. Dal 2027 al 2030 raggiunge la sua
massima espressività: emergono eleganti note
di frutta secca, miele, pasticceria e una raffinata
ossidazione nobile.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8°
Madonna delle vittorie
ABBINAMENTI CONSIGLIATI:
Ideale con ostriche, crudi di mare e crostacei
nobili, ma anche con formaggi erborinati
delicati e piatti strutturati a base di pesce. Una
bollicina da meditazione, capace di raccontare il
tempo e la materia con grande raffinatezza.
CLIMA:
Microclima sub-mediterraneo mite e
particolarmente ventilato caratterizzato dalla
presenza dell’Ora del Garda, un vento caldo che
soffia da sud dal pomeriggio fino a tarda sera e
dal Pelér, vento freddo che soffia da nord nelle
prime ore del mattino.
EPOCA VENDEMMIA: settembre
VINIFICAZIONE:
Le uve vengono raccolte a maturazione
tecnologica pressate a uva intera con raspi
fino a raccogliere il 50–55 del succo.
Il mosto, raffreddato, viene poi sottoposto
a decantazione statica per 24 ore.
La parte
limpida aggiunta di lieviti selezionati è
avviata alla fermentazione in parte in acciaio
a temperatura controllata per il Pinot Nero
e circa 1/3 dello Chardonnay, mentre la
rimanente componente viene fermentata in
botti di legno da 20HL termocondizionate.
Dopo il periodo di evoluzione sulle fecce fini
il vino base viene stabilizzato sotto il profilo
proteico e tartarico filtrato e preparato per
il tiraggio con l’aggiunta di zucchero e
lieviti, operazione che di norma viene
effettuata in maggio dell’anno successivo alla
vendemmia.
Dopo un periodo di affinamento
in bottiglia per almeno 60 mesi si procede
alla sboccatura. Il rabbocco viene effettuato
semplicemente con lo stesso vino.
NOTE SENSORIALI:
Il vino si presenta con un colore giallo
dorato brillante. Il perlage è molto fine e
persistente, indice di una rifermentazione
ben eseguita e di una lunga maturazione
in bottiglia. Al naso emergono subito note
di pasticceria, con richiami a crosta di
pane, brioche e mandorla tostata, segno
distintivo di un’evoluzione armoniosa sui
lieviti di almeno 60 mesi.
A seguire emergono con delicatezza
sentori floreali di fiori bianchi, come acacia
e biancospino, accompagnati da richiami
agrumati e minerali che ne amplificano la
finezza.
L’ingresso al palato è avvolgente e
cremoso, grazie alla lunga permanenza sui
lieviti, che ha conferito una texture morbida
e vellutata.
Il Pinot nero si manifesta nella
sua struttura solida e incisiva, mentre lo
Chardonnay dona verticalità e tensione
acida, creando un equilibrio magistrale tra
potenza e freschezza.
La persistenza è
lunga e sfumata, con sentori che ricordano
la frutta secca, pasticceria e un sottile
rimando iodato che ne invita il riassaggio.